giovedì 30 gennaio 2014

Isola, unisce. (5.1.2014)

Non voglio l'arroganza
dei miei discorsi vuoti
se mi son ritirata
da amplessi ormai a me noti.
E' il segno di un addio
che ancora non ho detto
la lacrima cresciuta
nel letto del mio letto.
Ti voglio, e vorrò sempre
accanto a me la notte
eppure ora mi sento
come se troppe botte
avessi preso al cuore
da te, che non volevi
e mentre sono in fuga
dal sole che tu eri
mi sento di bruciare
la terra sotto ai piedi
se dai miei occhi i tuoi
per sbaglio adesso levi.
Ma non è questo il tempo,
non è, del nostro amore.
Mi s'è mutato argento,
quell'oro del mio cuore.

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